Guida alla realizzazione di filmati in DVD, partendo fa files avi/mpeg.
c).Start:Convertire il filmato (Tmpgenc Plus)
c2).Creazione mpeg
d).Authoring: Creazione dell'interfaccia DVD (Ulead DVD Workshop)
d3).Menu
d4).Il vostro background ( Adobe Photoshop)
d6).Capitoli
d7).Anteprima
e).Masterizzare(Ahead Nero Burnng Rom)
f1).Links
f2).Ringraziamenti
f3).Copyright
Questa guida spiega come creare un DVD partendo da un file avi o mpeg.
Si possono utilizzare avi ( divx/xvid ) oppure mpeg/avi creati da acquisizione video tramite scheda con ingresso antenna,rca,s-vhs.
Questa guida parte dal presupposto di avere già a disposizione il file o files da utilizzare, quindi non verranno trattati argomenti di acquisizione e/o compressione con codec Divx/Xvix.
Oltre ai tipi di files sopra citati, potete utilizzare filmati contenuti in vcd/svcd ( files con estensione DAT ), da copiare dalla cartella mpegav del vcd/svcd e rinominare in mpeg, potete utilizzare anche vob presi da DVD e rinominarli in mpeg.
Questa guida permette all’utente medio, di creare un DVD Video di buona qualità, inserendo menu statici o dinamici,sottomenu,link e capitoli, portando circa 1301 minuti di filmato su un DVD (4500 mb)2.
Questo tipo di qualità è dimezzata ( sia come risoluzione video che come risoluzione audio ) rispetto al DVD convenzionale ( video 720x576, 8mbps ),ma ciò non toglie un buona qualità video e una discreta campionatura audio.
Questo metodo si rivolge all’utente che ha necessità di spazio, quindi vuole sfruttare le capacità del disco ( DVD ) nel migliore dei modi, sacrificando ovviamente un po’ di qualità.
Se si cerca la perfezione video,qualità eccellente, audio ac3,Dolby digital, insomma un prodotto di alto livello…allora questa guida non fa per voi.
Sicuramente troverete molte imperfezioni nei contenuti, mi scuso in anticipo per le distrazioni, ogni invito, suggerimento,lamentela o altro, sono ben accolti, basta comunicarli a questo indirizzo, cercherò al più presto di correggere eventuali errori e/o distrazioni.
1130 minuti sono un fattore medio teorico, data la complessità del video in origine, questo fattore potrebbe oscillare di alcuni minuti in eccesso o in difetto.
2DVD con capacità 4.7 GB
b).Cosa Serve?
Hardware richiesto:
Computer con processore almeno 1500 mhz ( per non attendere troppo per la codifica e per elaborazioni varie )
Masterizzatore DVD
Hardware utilizzato per la realizzazione del test usato per la guida:
Cpu Amd Athlon Xp 2000+ (1667mhz) core Palomino
Ram 768 mb Ddr 266
Hd 7200 rpm
Scheda video nVidia GeForce 4 440 mx 64mb.
Scheda audio Sound Blaster Audigy Player
Masterizzatore Pioneer Dvr 105 4x
Software utilizzati in questa guida:
Tmpgenc Plus1( per la codifica del filmato in mpeg2 ).
Ulead Dvd Workshop ( per l’authoring DVD, creazione menu e altri particolari ).
Adobe Photoshop ( per la creazione di sfondi personalizzati ).
Nero Burning Rom ( per masterizzare il lavoro finito ).
Per reperire i software citati, vi rimando alla sezione LINK
Per creare sfondi personalizzati si possono usare anche altri software di fotoritocco o grafica digitale, Photoshop è un punto di riferimento, quindi mi sembrava doveroso usare lui.
1Nel caso specifico del formato mpeg2 si deve usare Tmpgenc Plus che ha il plug-in mpeg2 incluso.
Utilizzando il comune Tmpgenc, si ha la possibilità di creare solo VCD, perché il codec mpeg2 è a pagamento, quindi non è incluso nella versione standard del software.
c).Start:Convertire il filmato (Tmpgenc Plus)
Aprire Tmpgenc Plus.
Per prima cosa andate in Option →Environmental setting →VFAPI-Plug-in.
Assicurarsi che nella schermata, i valori siano impostati in questo modo:

Spesso si hanno problemi nel convertire files con Tmpgenc,
di solito capita con files avi codificati con codec Xvid, ma potrebbero esserci problemi anche con mpeg.
Con questi settaggi dovrebbe andare tutto a buon fine.
Per modificare le priorità, fare click con il tasto destro del mouse sulla voce e scegliere alta o bassa priorità, il numero incrementa a seconda delle volte che date la stessa priorità.
Selezionate OK.
c1).Come settare Tmpgenc Plus
Adesso vediamo come configurare il software, per poter ottenere un risultato ottimale senza creare un file mpeg enorme.
Alla fine dei settaggi, le impostazioni vanno salvate in un file MCF ( mpeg template ), permettendo all’utente in futuro, di utilizzare le stesse impostazioni.
La configurazione che segue, permette di creare un file mpeg2 16:9 352x288 vbr, audio mp3 128 kbps.
Potete comunque scegliere il 4:3.
Per accedere alle
impostazioni, selezionare Setting.![]()

Video.
Questa è la prima schermata che appare.
Lo steam type deve essere mpeg2.
Scegliere l’aspect ratio 16:9 per dare un tocco più professionale al lavoro.
Mantenere il framerate a 25 fotogrammi al secondo.
Suggerimenti:
opto per l’aspect ratio 16:9 anche per i video in origine 4:3, visto che il formato complessivo non verrà stravolto in modo eccessivo, il tutto darà un profilo molto professionale al filmato finale.
Comunque nessuno vieta di usare il formato 4:3 per i filmati in origine 4:3.

Come metodo di controllo, useremo il VBR con due passate, mentre il bitrate utilizzato sarà:
0=bitrate minimo
6000=bitrate medio
8000=bitrate massimo
Il sistema di codifica, sarà progressivo.
L’esempio che ho usato per codificare è un video interlacciato, acquisito da fonte esterna per mezzo di una scheda di acquisizione analogica pci e un videoregistratore 6 testine stereo, il master utilizzato è una vhs di buona qualità stereo.
Utilizzando la risoluzione (xxx) X 288, si evita di usare filtri per il de-interlacciamento, cosa che rallenterebbe ulteriormente la fase di codifica.
I settaggi che propongo sono buoni, ma nulla vieta di personalizzare il lavoro per sperimentare soluzioni più soddisfacenti, magari dando un tocco personale all’intero progetto.

Advanced.
Come potete notare,la risorsa video utilizzata e di tipo interlacciato,
in formato 4:3.
Mantenere il Full Screen in Video arrange Method,
onde evitare di ritrovarvi con un piccolo rettangolo all’interno dell’area televisiva.
Ci sono a disposizione numerosi filtri che non verranno trattati in questa guida, tranne il filtro Source range e Clip frame.


Quando siete sicuri di aver impostato tutto come sopra;
in Stream type, mettete la spunta su : System (Video+Audio).

Suggerimenti:
se volete elaborare solo il video, spuntate: System (Video only) oppure : ES (Video only)
Ora potete salvare il vostro template.
Usate il comando SAVE:
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Scegliete il nome e la cartella
( consigliata la cartella Templates all’interno della cartella d’installazione di Tmpgenc ):

c2).Creazione mpeg
Caricate il vostro video utilizzando l’opzione Browse, in Video Source:
![]()
Date un nome al file in uscita, utilizzando Browse:
![]()
Suggerimenti:
controllate le dimensioni del video in Setting →Mpeg Setting →Video,
perché potrebbero essere cambiate dopo aver caricato il file, quindi ripristinate le dimensioni originali del template.

Per rifinire il vostro filmato, ovvero, se volete aggiungere filtri, selezionare la porzione desiderata, inserire una cornice; dovete andare in Setting →Advanced.
Suggerimenti:
consiglio di inserire una piccola cornice, visto che parte del filmato verrà nascosta dalla cornice della TV e per recuperare in qualità video.
Nel caso del formato 16:9, verranno nascoste porzioni ai lati del video.
Creando una cornice nera, si permette al software di codificare meno porzione di video, quindi l’area visiva che resterà, gioverà di maggiore bitrate, visto che l’area sarà più piccola.
Per inserire un cornice.
Nella schermata Advanced, mettere la spunta alla voce: Clip frame.
![]()
Per accedervi, doppio click con il tasto sinistro del mouse.

Creare una cornice di 20 pixel sopra e sotto e 10 ai lati.
Ricordatevi le spunte,
altrimenti non si produrrà la cornice,
ma si allargherà solo il video.
Date OK.
Aumentando i valori che ho inserito, si rischia di far notare troppo la cornice hai lati, producendo un risultato poco invitante.
Suggerimenti:
potete cambiare il colore della cornice, selezionando: Mask Color setting ,ma a mio parere sarebbe un lavoro inutile.
Per selezionare una parte del filmato, nella schermata Advance, mettere la spunta su Source range.
![]()
Per accedervi, doppio click con il tasto sinistro del mouse.

Con lo slider potete scegliere il punto dove impostare l’inizio e la fine del vostro segmento.
Utilizzando le frecce,
![]()
potete spostare un fotogramma alla volta.
Posizionatevi nel punto dove volete far iniziare il video, fate click su Set start frame.
Muovete lo slider fin dove volete che il vostro video finisca, fate click su Set end frame.
Click su OK.
Suggerimenti:
preparare già il filmato tagliato e poi caricatelo in Tmpgenc.
Così facendo, si evita di applicare il filtro in questione, evitando di allungare ulteriormente i tempi di codifica.
Potete modificare lo stream type e utilizzare il formato mpeg1(VCD) per ottenere maggiore spazio su DVD,
quindi potete abbassare il bitrate video e impostarlo sul valore massimo di 5000 e sul valore medio di 4000, ma questa operazione richiede la compatibilità del vostro lettore stand-alone.
In questo modo si crea un falso DVD.
Con questa procedura si ottengono circa 18-20 mb al minuto di video, quindi potreste inserire all’incirca 250 minuti di filmato per disco.
Tornate alla schermata iniziale di Tmpgenc.
Adesso non vi resta che far partire la codifica premendo START:

La codifica durerà molto più tempo rispetto al metodo CBR ( constant bitrate ), visto che necessita di due fasi:
Analisi e codifica.
Con un processore a 1800 mhz, per codificare 60 minuti, ce ne vogliono circa 130!
d).Authoring: Creazione dell'interfaccia DVD (Ulead DVD Workshop)
d1).Preparare il progetto
Aprite Workshop.
Per assicurarsi che a fine lavoro il software non codifichi nuovamente il video, procedete in questo modo:
Fare click su Global Settings.
![]()
Poi su Preferences.

Togliere la spunta dalla voce:
VCD player compilant:
![]()
Selezionare OK.
Selezionare New Project.
![]()

Nominate il progetto e scegliete il percorso per il salvataggio.
Selezionare il tipo di media, in questo caso DVD.
Se volete, potete inserire una descrizione del progetto.
d2).Importare i filmati
Saltate CAPTURE e andate su EDIT.
![]()
Ci sono due settori fondamentali nella schermata Edit che vi devono interessare adesso: la libreria e la timeline
Nella timeline vanno inseriti i vostri filmati.
Se volete far partire un filmato appena carica il DVD ( e volete che il menu parta dopo il filmato ),
dovete utilizzare il frame First at Play.
Quindi trascinate il video che volete far partire per primo nel frame First Play.

Nella libreria importerete i vostri video, immagini e suoni.
La timeline serve per tenere sott’occhio i video che aggiungerete al vostro progetto.
Per inserire un video nella libreria, fare click sulla cartella.
![]()
Importate il vostro filmato nella libreria.
Lo stesso discorso vale per importare immagini o audio,
basta cambiare la libreria con il seguente tasto:
![]()
Premendolo, apparirà il menu a discesa per la selezione delle librerie:

Per inserire nuove librerie avvalersi del Library Manager:

Selezionate il primo filmato e trascinatelo nella timeline sul frame New Title.
► 
Se volete usare menu che vengano visualizzati appena carica il DVD, dovete lasciare vuoto il frame First Play.
Una volta inserito il filmato, la timeline cambia in questo modo, dopo il video aggiunto, si crea un altro frame vuoto,
pronto ad ospitare un nuovo video.

d3).Menu
Per inserire un menu, spostatevi sul bottone evidenziato:
![]()
Si aprirà Create New Menu,selezionate Standard Menu(Template).

In questo caso, c’è la possibilità di scegliere da una serie di esempi già pronti.
Evidenziate quello che vi serve e fate click su FINE.
Adesso noterete che la schermata principale di Workshop è cambiata.
Per inserire il filmato nel menu, bisogna trascinarlo nello schermo.

Notate che la timeline adesso ha due linguette di selezione, quella dei filmati:
![]()
e quella dei menu:
![]()
Ecco come si presenta il menu nei primi passi:

Cambiare la timeline e passate al modo video:

Scegliete il filmato e trascinatelo sullo schermo principale.

Trascinato il video, tutto quello che è sullo schermo si può modificare, dal testo ai tasti di navigazione e se non servono si possono eliminare.
Per eliminare un oggetto, selezionarlo e usare il tasto CANC.
Per inserire nuovi video ripetere le procedure sopra elencate.
Potete sostituire lo sfondo del menu con un filmato creato per l’introduzione.
Suggerimenti:
Invece dei classici frames, si possono usare solo caselle di testo che includono link ai vari filmati oppure a sottomenu.
I tasti di navigazione sono comodi, ma se volete dare un tocco personalizzato al progetto, cancellateli, inserite del testo tipo : “Menu Principale” “Contenuti Extra” “ Seleziona Scene” “Galleria”.
Oppure potete sostituirli con altri tipi che sono contenuti nella libreria, o ancora, potete crearne voi stessi.

Questo è il pannello di controllo dei menu:

Mettendo la spunta su Motion Menu, si permette al menu di muoversi ( solo nel caso abbiate usato un filmato come sfondo ) e si può determinare quanto durerà il loop( viene riprodotto un intervallo temporale del filmato ).
Abilitando Menu Time-out Action,
si decide quanti secondi devono trascorrere prima che il menu proceda in un’azione
( Il player tiene in considerazione la voce evidenziata e scaduto il tempo procede ad eseguire quel comando, es: se il bottone PLAY è evidenziato,
dopo 20 secondi partirà il film ).
Disabilitando l’opzione,
si obbliga il player ad attendere i comandi dell’utente.
Questo è il pannello di controllo dei bottoni:

Per bottone, può essere inteso anche un filmato inserito nell’area del menu,
un semplice frame oppure un immagine.
Si può inserire anche un immagine gif animata.
Evidenziando il bottone, il frame o il filmato, si abilita questo pannello.
Mettendo la spunta su Motion Button, si crea un bottone, frame animato.
Nel caso di un filmato,
esso verrà riprodotto in loop per un determinato periodo all’interno del frame.
Se si abilitano le funzioni motion, ricordarsi di abilitare il rendering per vedere i risultati nell’anteprima a fine lavoro.
Facendo doppio click con il tasto sinistro del mouse nell’area del menu,
si crea una casella di testo:

Automaticamente si abilita anche il pannello di controllo testo.
Oltre ad eseguire le classiche operazioni di formattazione,
potete inserire l’ombreggiatura.
Per inserire un link nel testo,
trascinate il video dalla timeline al testo creato oppure trascinate un menu aggiuntivo (sottomenu) dalla timeline-menu al testo.
d4).Il vostro background ( Adobe Photoshop)
Per inserire un’immagine personalizzata al vostro progetto, oppure una serie di immagini che facciano riferimento ad un tema
( molto consigliato ) da applicare ai vari menu e sottomenu, potete usare un qualsiasi software di grafica.
In questa guida nomino Photoshop, perché permette una moltitudine di soluzioni grafiche, l’unico limite è la fantasia dell’utente.
Create un nuova immagine 768x576 oppure 720x576, inserite quello che vi pare, ma non riempite di particolari e non inserite oggetti in prossimità dei margini, altrimenti non verranno visualizzati dalla tv.
Potete creare un immagine e inserire due bande nere sopra e sotto, per dare lo stile 16:9.

Salvate l’immagine in tiff o bmp per non compromettere la qualità visiva sulla tv.
Potete inserire un logo, potrebbe essere il titolo del vostro DVD, potete inserire testo, ma non usate caratteri troppo piccoli.
Per importare l’immagine in Workshop, abilitate la libreria background, scegliete il file e importate.
Una volta importata, potete inserire i vari comandi di navigazione sulla banda nera inferiore lasciando libera l’area grafica, per inserire testo, bottoni, frames e sottomenu.
d5).Inserire sottomenu
Per inserire sottomenu, dovete praticamente creare un nuovo menu con l’opzione :
Create a New menu:
![]()
Ripetete le procedure illustrate qui
La timeline dei menu, cambia in questo modo:

Ogni menu aggiunto è visualizzabile sulla timeline menu.
Suggerimenti:
Per facilitarne la consultazione, si possono rinominare i menu, es: Menu iniziale. Capitoli, Extra, Galleria etc...
Potete inserire un musica di sottofondo, utilizzando lo stesso procedimento che si era visto per inserire i video nella timeline video.
Aprite la libreria Audio e caricate la vostra musica, poi trascinatela nella timeline.
Oppure potete inserire il brano tramite la casella Background Music:

d6).Capitoli
Per inserire capitoli, andate sulla timeline-video e selezionate il video in questione per la creazione delle scene.
Per trovare la scena desiderata, usare lo slider del monitor:

Per abilitare la lista dei capitoli, premere:
![]()
A questo punto potete trovare il vostro capitolo e crearlo, usando il comando Insert Charter:
![]()
Tutte le scene inserite,andranno nella Chapter List:

Per controllare i capitoli dei vari filmati, basta sceglierli dal Title Selector:

Spostandosi, si passerà da un filmato all’altro permettendo di visualizzare l’intera lista dei capitoli per ogni video inserito.
Per importare i frames dei capitoli nel menu specifico,
dovete trascinarli dalla Chapter List al monitor mentre avete selezionato il menu in questione:

Potete inserire una casella di testo per nominare la scena.
Oppure inserire una semplice sequenza di numeri.
Se i capitoli sono molti, create un ulteriore menu, oppure avvaletevi del Menu Wizard.
Se volete personalizzare il lavoro come ho fatto io, eliminate tutte le caselle testo e i frames.
Inserite il vostro sfondo come vi ho spiegato prima.
Adesso avete il vostro menu, con il vostro background, mancano i collegamenti ai vari filmati e ad eventuali sottomenu:
► 
Inserite il testo per collegare all’inizio del filmato (Play).
Inserite il testo per i capitoli (Seleziona Scene),
che andrà collegato ad un sottomenu.
Inserire il testo per i contenuti Extra che riporterà ad un ulteriore sottomenu.
Potete andare avanti così all’infinito ( spazio DVD permettendo ).
Suggerimenti:
create del testo abbastanza leggibile sulla tv, tenete sempre in considerazione il formato più piccolo dove si potrebbe vedere il vostro DVD, per esempio una TV 14 pollici.
Usate dei colori per il testo che si mettano in risalto rispetto al resto dello sfondo.
Inserite delle caselle testo contenenti la voce”Ritorna” oppure “Menu Precedente” oppure “Home”,
per creare un interfaccia intuitiva e semplice:

Dopo un po’ di pratica, il procedimento per inserire menu personalizzati diventa molto semplice.
Si possono creare DVD molto complessi e ricchi di contenuti,
basta inserire sempre i dovuti riferimenti per ritornare alla HOME e per muoversi agevolmente.
Controllare sempre la validità dei link che inserite, se qualcuno non funziona, rischierete di rendere inagibile il menu del DVD stesso.
Cercate di mantenere una certo ordine sul video,
evitando di affaticare l’utente nella continua ricerca di menu e sottomenu vari:

Suggerimenti:
ricordatevi sempre di inserire un collegamento che riporti al menu principale/home.
Ricordatevi sempre di seguire un tema conduttore nella creazione dei menu.
Una buona interfaccia utente, potrebbe essere il vero punto di forza del vostro DVD.
Create dei disegni preparativi su come andrà strutturata l’interfaccia.
Vi ricordo che più dettagli inserite nel contenuto del DVD, minore sarà lo spazio per i filmati,l’inserimento di menu, gallerie, brani musicali aggiuntivi, implicano l’utilizzo d spazio fisico su disco.
d7).Anteprima
Nel momento in cui avete impostato tutti i menu, inserito tutti i filmati, testi e applicato effetti dinamici,
potete testare il vostro lavoro utilizzando il player virtuale incluso.
Spostatevi su Finish:
![]()
Premete Play sul riproduttore per testare il lavoro:

Per testare anche i menu dinamici, dovete fare il rendering, abilitando l’opzione Preview Motion Menu:
![]()
Una volta selezionata l’opzione, dovrete aspettare che il software faccia il rendering,
prima di vedere i menu e i bottoni in movimento.
Il tempo di attesa varia in base al numero di bottoni,frames o menu che avete voluto rendere dinamici.
Una volta che si è certi di quello che si sta facendo, si può evitare di attivare l’opzione di anteprima Preview Motion Menu per evitare l’attesa del rendering.
Il player virtuale simula perfettamente il comportamento del vostro DVD come se fosse inserito nel lettore da salotto,
quindi, quello che vedete nell’anteprima, sarà quello che vedrete sulla tv di casa una volta inserito il disco nel lettore DVD.
d8).Finalizzare la struttura
Adesso bisogna creare il disco, usate l’opzione Make a disc:
![]()
Scegliete Customize, impostate i valori in questo modo:

Non preoccupatevi; il software non codificherà i filmati,
queste impostazioni servono per dare un riferimento all’intera struttura e al rendering dinamico.
La cosa fondamentale da seguire è di disabilitare il vcd compilant nel pannello Global Setting-Preferences.
Date OK.
Questa schermata vi da 3 possibilità di creare il vostro DVD:
Creare le cartelle
Creare l’immagine
Masterizzare.

Optate per la prima voce, ovvero creare le cartella VIDEO_TS e AUDIO_TS (Create DVD directory) dentro una cartella specifica.
Una volta impostato il tutto, potete far partire il processo di creazione, facendo click su Start.
Suggerimento:
consiglio di non masterizzare direttamente con Workshop, perché in alcuni casi, il DVD è risultato illeggibile dal lettore,
cosa che non è mai successa utilizzando la procedura di Nero.
e).Masterizzare(Ahead Nero Burnng Rom)
Aprite Nero, scegliete del menu Nuovo la voce DVD VIDEO:

Adesso cercate la vostra cartella contenente le 2 famose cartelle create in precedenza.
Trascinate la cartella VIDEO_TS dentro la stessa cartella creata da Nero.
Il software non metterà la cartella dentro VIDEO_TS, ma trasferirà il suo contenuto.
La cartella AUDIO_TS è vuota e non serve, ma Nero la crea lo stesso per evitare problemi di incompatibilità con i lettori.
Molti lettori da salotto,in particolare quelli di vecchia fabbricazione, prevedono che nella struttura DVD sia presente anche la cartella AUDIO_TS, se non la trovano, si rischiano problemi di lettura e funzionamento.

A questo punto
Non vi resta che masterizzare il lavoro, facendo click su Scrivi.
FINE
f).Varie
f1).Links
Di seguito riporto l’elenco dei siti dove reperire i vari software utilizzati in questa guida:
Di seguito riporto alcuni siti dove reperire ed approfondire informazioni inerenti ai vari formati video, metodologie di sviluppo e prove su strada:
Il sito di Benis : tappa obbligatoria per chi è alle prime armi con i formati vcd/svcd/dvd, formati fuori standard, ma utile anche alle persone che ne sanno un po’ di più.
VideoIn e VideoMakers : per il montaggio video, cattura, corsi multimediali; insomma un po’ di tutto.
Riporto alcuni forum dove discutere e reperire informazioni generali sul video editing e non solo:
Quelli che il Pc… : community informatica dove si trattano svariati argomenti, dalle codifiche video alla masterizzazione, qualità video, test, fotografia, internet e molto altro.
Il forum di Divax : analogo a Quelli che il Pc…, oltre al forum potete usufruire del sito che contiene guide,news e molti altri argomenti.
f2).Ringraziamenti
Utilizzo questo spazio per ringraziare tutti coloro che hanno saputo darmi un supporto tecnico e morale per questa iniziativa.
Ringraziamenti fondamentali vanno a Divax e Quelli che il Pc.
Ringraziamenti ufficiali e ufficiosi vanno a Gannjunior e Rainbow.
Ringraziamenti dovuti vanno ad Alessandra.
Ringraziamenti beta tester vanno a Sperelli83.
Ringraziamenti a quattro zampe vanno ad Argo.
f3).Copyright
Tutti i diritti sono riservati ai rispettivi autori e sviluppatori dei software citati e utilizzati in questa guida.
Questo progetto ha il solo scopo di illustrare un metodo di lavoro guidato e facilitare l’utente nell’utilizzo di determinati software.
Questa guida è di libero utilizzo ai fini dell’uso personale.
La presente, può essere inserita in siti personali a patto che se ne faccia richiesta tramite e-mail.
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Questa guida è stata realizzata da Spawn75 e Otaku Go!
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Nero Burning Rom è un marchio registrato di Ahead Software Ag ©1995-2003
Autore: Spawn75
This Guide©10/2003 by Otaku Go!